Portogallo, tra le azulejos e l’oceano
Ultimo aggiornamento Lunedì 13 Febbraio 2012 08:39 Scritto da ingirogiro Venerdì 03 Febbraio 2012 19:49
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"Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: "Non c'è altro da vedere", sapeva che non era vero. Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l'ombra che non c'era. Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre. Il viaggiatore ritorna subito." Scriveva Jose Saramago, scrittore portoghese morto di recente, al termine del suo libro "Viaggio in Portogallo", cliccate sulla foto sotto per leggere il diario di viaggio e per vedere la photo gallery. |




